Ci sono persone che non cucinano.
Raccontano.
Con le mani, con gli occhi, con un profumo di mandorla che ti rimane in tasca anche dopo il conto.
Adele è così.
Ogni lunedì sera, al Lavatoio, prende posto in cucina e trasforma una cena in un piccolo rito vegetale.
Ma la cosa che colpisce davvero, la prima volta che la incontri, non è solo quello che porta in tavola.
È la grazia con cui lo fa.
I suoi formaggi vegani?
Un gioco di tecnica, pazienza e sensibilità.
Non cercano di imitare.
Inventano un nuovo gusto, una nuova carezza.
Caprino vegetale alle erbe, stracchino fermentato con anacardi, cremoso di mandorla e limone.
Ogni assaggio è un passo in più in un mondo che sa essere buono senza rinunciare a nulla.
Una cena che è un’esperienza
Ogni lunedì sera, al Lavatoio, la serata si apre con una degustazione guidata dei suoi formaggi vegani.
Poi si prosegue con piatti vegetali caldi, creativi, sorprendenti.
Il vino giusto, la luce bassa, il giardino d’estate.
E quel silenzio che cade a tavola quando tutto è buono, e si sta bene.