Il Bistrot

Ci piace pensare al Lavatoio Bistrot non solo come un ristorante, o semplicemente come un posto dove poter trascorrere una serata piacevole.

Ci piace pensare al Lavatoio Bistrot come una “destinazione”… prima di tutto nei valori, poi nelle esperienze, per finire col cibo e la location.

Si perché quello del Lavatoio è un vero e proprio percorso, e come tale, ogni percorso ha una sua destinazione, e come ogni destinazione, tante tappe di avvicinamento.

Il Lavatoio Bistrot si trova a Santarcangelo, nel pieno centro storico, nella zona che i Santarcangiolesi chiamano appunto “Al Lavatoio” in quanto identifica la parte di paese dove, fin dopo la seconda guerra mondiale, sorgeva il Lavatoio comunale.
Di quel tesoro di inizio novecento poco è rimasto, al suo posto ora sorge il nostro ristorante e, al suo fianco, la sala polivalente del comune di Santarcangelo. Al bistrot si trova l’ultimo lavatoio rimasto, ricavato come tanti dalla pietra e che ora è l’unico testimone di un luogo che non c’è più.

Il Lavatoio Bistrot è legato a Santarcangelo in modo viscerale. Ma non esprime questa sua caratteristica attraverso i classici claim “cucina tradizionale”, “prodotti a km 0” o “cucina legata al territorio”, fin troppo spesso usati solo come richiamo per attrarre una clientela ormai nemmeno più sensibile ai proseliti “da ristorante”. Il Lavatoio esprime il suo legame col territorio attraverso una idea vera, una idea concreta, che si può toccare con mano: l’amore con cui ogni Romagnolo “fa le cose che fà.”

Amiamo la Romagna e amiamo i Romagnoli, e tutti coloro che, anche se non di queste latitudini, ci vengono a trovare ogni sera.

Li amiamo concretamente, e ci prendiamo cura di loro, e del cibo che mettiamo nei nostri piatti.

La scelta di non usare farine 00 è stata coraggiosa, e sicuramente ci ha comportato non pochi problemi organizzativi.

Ma era la sola strada per esprimere il nostro valore, quello in cui la gente assieme a noi si riconosce: essere coerenti.

Farina 00 significa veleno e, anche se per comodità (e un pizzico di cattiva informazione) ancora oggi molto spesso lo si nega, al primo acciacco, il medico ci toglie “le farine”… “a meno che non siano integrali”.

Bene, non abbiamo bisogno di un medico per prenderci le nostre responsabilità, e altre strade non ce ne sono: via la farina 00, al Lavatoio si usa solo farina integrale, o di tipo 1 o semole o miscele di altri cereali.

Un bellissimo valore, e un grandissimo diritto, nostro e di tutti, quello di mangiare davvero “cose buone”!

Sicuramente ai puristi della tagliatella questa filosofia farà storcere un pò il naso, ma questo è il Lavatoio, questi sono le virtù che rappresentiamo e che condividiamo con chi la pensa come noi.

E’ chiaro allora come il Lavatoio Bistrot non sia solo un semplice ristorante, ma si trasforma in una scelta di valori, legati al cibo, che va oltre la composizione del piatto.

In molti mi chiedono:

 “Ma cos’è il Lavatoio Bistrot?”

E’ difficile rispondere a questa domanda, in quanto c’è tanto dentro il Lavatoio, e molto spesso chi mi chiede cos’è il Lavatoio non sempre ha la pazienza e la curiosità di ascoltare tutta la risposta. Allora, per spiegarmi, e per essere compreso pienamente mi piace rispondere dicendo cosa non è il Lavatoio Bistrot.
E per rispondere uso queste semplici frasi:

Non usiamo Farina 00
Non facciamo le tagliatelle
Non abbiamo il vino della casa
Non facciamo la piadina
Siamo il Lavatoio Bistrot
Diversamente Romagnoli

Filippo Gullotta
Giorgio Biribanti

Non usiamo farina 00