Read & Play

READ AND PLAY,
Rassegna di storie di musica e letteratura

La musica fa parte della letteratura e la letteratura fa parte della musica. Le due arti sono fuse, soprattutto nelle opere contemporanee, e insieme si sostengono e danno vicendevolmente valore.

È cosa nota come buona parte dei brani di Bruce Springsteen sia ispirata a opere di letteratura, non per nulla “The River” prende il titolo da un racconto della scrittrice Flannery O’Connor. Forse Nick Hornby non sarebbe uno scrittore di così tanta fama se non avesse usato (anche) la musica nei suoi romanzi. E non è un solo un caso mediatico se Bob Dylan è stato insignito del premio Nobel (che poi a ritirarlo sia stata la sua amica Patty Smith è tutt’altra storia…).

Sarà questo il leitmotiv che ci guiderà tra storytelling e racconti musicali, tra reading letterari e note sonore, in 4 serate dedicate a storie di musica e letteratura.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

Domenica 4 agosto
LA LETTERATURA E I PEARL JAM

Alla scoperta dei Pearl Jam attraverso la letteratura.

La letteratura come non l’avete mai ascoltata.
I Pearl Jam come non li avete mai letti.

Tra narrazione contemporanea e grunge, tra Roma e Seattle, tra le parole del romanzo “Anni luce” di Andrea Pomella e le onde ruvide della voce di Eddie Vedder e della chitarra di Mike McCready.

La letteratura, in un caso più unico che raro per un’opera italiana, ci accompagnerà alla scoperta dei primi Pearl Jam, quelli di Ten, Vs., Vitalogy, i loro primi tre album.

Sulla scia dei romanzi di formazione a tutto rock’n’roll (alzi la mano chi conosce “On The Road” di Jack Kerouac) avremo la voce narrante del protagonista che si plasmerà fondendosi con la voce di Eddie Vedder.

Ci sarà Q, il chitarrista amico, la spalla, l’aiutante scapestrato e indispensabile, che accompagnerà il protagonista nel suo percorso.

E ovviamente ci saranno Eddie Vedder, Mike McCready, Stone Gossard e Jeff Ament, loro, i Pearl Jam che negli anni Novanta hanno dato voce a un popolo immerso in un disagio esistenziale che non riusciva a identificare ed esprimere, un popolo che si è perduto nelle note delle loro canzoni, e che senza quelle canzoni ora, forse, sarebbe ancora perso. PRENOTA

Domenica 11 agosto

STORIA DELLA BANDABARDÒ + OMAGGIO A ERRIQUEZ
La storia della Bandabardò in storytelling musicale

Un viaggio di parole e musica fatto di storie e melodie, interviste e canzoni, aneddoti e curiosità sulla Banda più fricchettona d’Italia.

Dalla nascita al concertone del primo maggio, dalle sagre paesane alle rare apparizioni in tv, dai concerti nei luoghi più sperduti alla genesi di alcuni dei loro più grandi successi… alla scoperta di vita, morte e miracoli della Bandabardò. E dell’Erriquez-pensiero, fatto di allegria, felicità, rispetto e amore per il prossimo.

Testi liberamente tratti dai libri: “Vento in faccia. L’autobiografia.” Di Bandabardò con Massimo Cotto, riviste e fanzine varie. PRENOTA

Domenica 18 agosto

CLUB GODO. STORIA DELL’ORGASMO IN MUSICA
Curiosità, segreti, gemiti e sospiri. Ciò che avresti voluto sapere ma che non ti hanno ancora detto sul sesso in musica.

Nel totale rispetto di ogni orientamento sessuale, uno storytelling su sesso e orgasmo, sulla libertà sessuale e sulla valorizzazione del piacere, sia femminile che maschile.

Come il sesso è entrato e ha cambiato la musica, dagli anni ’60 a oggi, e come l’orgasmo è diventato canzone, melodia, cultura.

Da Gainsbourg a Moroder, dalla Carrà ai Queen, passando per Renato Zero, Cristiano Malgioglio, Skiantos, Queen…

Una moltitudine di curiosità sull’orgasmo, sul sesso libero, sulla cultura sessuale e la sua evoluzione, e sul piacere, che sia solitario, di coppia, o altro.

Letture da “Club Godo. Una cartografica del piacere” di Jüne Plã, “Orgasmo song. Sesso musica piacere” di Fabio Casagrande Napolin, e altri. PRENOTA

Domenica 25 agosto

C’ERA UNA VOLTA L’AMORE MA HO DOVUTO AMMAZZARLO
Recital letterario / musicale
Testi liberamente ispirati ad opere di Efraim Medina Reyes, Charles Bukowski, Guido Catalano, Alda Merini

“C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo” è il titolo di un libro del colombiano Efraim Medina Reyes del 2001, uscito in Italia l’anno seguente. Un piccolo caso letterario. Il suo autore sparava a zero sui classici sudamericani e faceva parte di una controcultura per nulla abituata al successo. Quello che da noi potrebbe essere uno scrittore più da locale underground che da grande teatro.

Il protagonista del romanzo vive in bilico tra la Città Immobile e Bogotà, tra un amore troncato e un futuro nutrito dalle proprie illusioni. L’ ammirazione per Sid Vicious e per il suo amore distruttivo con Nancy Spungen rimanda alla forma infantile di autodifesa del protagonista che, ferito nel cuore e nella virilità, sceglie di uccidere l’amore per salvare il suo io (“un uomo non deve mai uccidere il reale, ma l’astratto”).

 

Charles Bukowski ha scritto oltre sessanta libri e migliaia di poesie. La sua vita era caratterizzata principalmente da tre rapporti, tutti morbosi: il primo con l’alcool, il secondo con le scommesse, soprattutto ai cavalli, e il terzo con le donne, specialmente se in situazioni disastrose come la sua.

La figura femminile è per Bukowski un’attrazione costante, un amore che non conosce limiti neppure di fronte alle situazioni più riprovevoli, e il suo mondo ruota proprio attorno alle donne, la cui essenza teme di non poter mai arrivare a comprendere.

 

Guido Catalano è forse attualmente il poeta pop italiano più famoso per il tema dell’amore. Ha scritto numerosi libri di poesie in cui l’amore costituisce il principale argomento. Con uno stile moderno, ironico e dissacrante, è apprezzatissimo anche per i suoi reading teatrali.

 

Alda Merini ha sempre avuto un folle rapporto viscerale con l’amore, di cui non poteva fare a meno. A volte definita anche la poetessa folle d’amore, la sua opera è stata fortemente influenzata dalle turbe psichiche che l’hanno accompagnata durante tutta la vita, segnata anche da lunghi periodi di internamento in manicomio. PRENOTA

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