Green Monday di Aprile — Lavatoio Bistrot
Il Lavatoio Bistrot
Illustrazione di Giulia e Adele
Green Monday · Aprile 2026

Tre lunedì,
due storie,
un modo diverso
di vivere il vegetale.

Ad aprile il lunedì del Lavatoio si apre a due donne e ai loro mondi.

13 · 20 · 27 aprile  —  ogni lunedì sera Prenota il tuo tavolo

“Non stiamo promuovendo tre serate vegan. Stiamo aprendo tre lunedì a qualcosa di più raro.”

Il Green Monday al Lavatoio è da sempre una serata dove il vegetale viene trattato con la stessa serietà, cura e bellezza che riserviamo a tutto il resto. Non un’alternativa in sordina, ma una proposta piena, adulta, desiderabile.

Ad aprile, questa idea prende una forma ancora più concreta. Abbiamo invitato due donne — Adele e Giulia — che questa idea la vivono ogni giorno. Due percorsi diversi, un’unica radice: la scelta di lasciare un lavoro, di fidarsi di una visione, e di costruire qualcosa di proprio partendo dal cibo che amano.

Ogni lunedì diventa un incontro. Con loro, con i loro prodotti, con quello che hanno imparato lungo la strada. Ciò che si mette nel piatto, qui, ha sempre un nome e una storia. Ad aprile, ancora di più.

I tre appuntamenti

Lunedì 13 aprile
Adele
Formaggi vegani artigianali
@adele_formaggi_vegan
Lunedì 20 aprile
Giulia
Casa Alchemica
Insaccati vegetali
@casalchemica_lab
Lunedì 27 aprile
Giulia
Casa Alchemica
Insaccati vegetali
@casalchemica_lab
13 aprile Il ritratto

Adele
e i formaggi
che sorprendono.

Adele non è una presenza nuova al Lavatoio. È una figura che negli anni ha saputo incarnare qualcosa che qui sentiamo profondamente affine: la convinzione che anche una cucina vegetale possa essere piena, elegante, capace di restare.

Ha lasciato un lavoro fisso quando il suo cuore le diceva che prima o poi avrebbe aperto qualcosa di suo. Il mondo della fermentazione l’affascinava già da tempo — kombucha, verdure fermentate — e i formaggi vegani sono arrivati quasi naturalmente, come il passo successivo di una strada che lei stava già percorrendo.

“Li creo, me ne prendo cura, li coccolo e li accompagno finché non crescono nel modo giusto. Sono vere e proprie creature, nate con tanto amore.”

I suoi formaggi — caciotte semi-stagionate, brie vegetale, erborinati fermentati, stracchini di mandorle — non imitano niente. Hanno una loro identità: texture, sapori, aromi che nascono da frutta secca, erbe e fermentazioni lente. Il complimento che l’ha colpita di più, nel tempo: “Finalmente dei formaggi vegani che non sembrano formaggi vegani.”

↗ @adele_formaggi_vegan
Adele con il suo tagliere di formaggi vegani

Adele Bagioni · formaggi vegani artigianali

Adele al lavoro durante una degustazione
Giulia di Casa Alchemica nella sua cucina

Giulia · fondatrice di Casa Alchemica

Ritratto di Giulia
20 e 27 aprile Il ritratto

Giulia
e la memoria
che diventa ricetta.

Giulia viene da un posto preciso: una cucina di campagna, una nonna romagnola che tirava la sfoglia e faceva la vera “zdora”, una famiglia dove si autoproduce tutto — il pane, il lievito madre, i fermentati, le marmellate, i biscotti. Da bambina guardava, imparava, assorbiva. La cucina non era una stanza della casa: era il centro del mondo.

Poi sono arrivati dieci anni in un laboratorio di chimica agraria. Un lavoro che amava, perché la chimica la appassionava — ma che sentiva sempre più stretto. Poi il Covid, la maternità, la voglia di trovare qualcosa di suo, di creare con le mani quello che aveva assorbito con gli occhi da bambina.

“Cucina e chimica, sai, sono affini. Forse è anche per questo che si chiama Casa Alchemica.”

I suoi insaccati vegetali riprendono tecniche, spezie, forme e tempi di stagionatura degli affettati tradizionali romagnoli. Non sono surrogati. Sono memoria familiare riletta con occhi contemporanei — con mani sicure e una visione che sa esattamente dove vuole arrivare.

↗ @casalchemica_lab

Due traiettorie diverse.
Una stessa idea di cibo.

01
Avevano un altro lavoro.
L’hanno lasciato.
02
Hanno scelto il vegetale
non come rinuncia,
ma come visione.
03
Fanno prodotti.
Ma soprattutto
raccontano un percorso.
04
Mettono cura, tecnica
e identità in ogni
cosa che producono.

Adele e Giulia non sono accomunate solo dal fatto di lavorare nel vegetale. Sono accomunate dal modo in cui ci sono arrivate: una tensione personale, un momento di scelta, la fiducia di mettersi in gioco senza certezze.

Ecco perché questi tre lunedì non sono tre eventi separati. Sono un piccolo ciclo unitario: tre occasioni per stare a tavola con due storie vere, con prodotti che hanno un’origine e un’intenzione.

Cosa trovi,
un lunedì sera al Lavatoio.

Il Green Monday di aprile è una serata accessibile, intima, adatta a chiunque — che si definisca vegano o no. Non una cena per addetti ai lavori, non una serata militante. Un lunedì diverso, dove il vegetale viene portato al centro con serietà e con bellezza.

In queste tre serate il menu del Green Monday si arricchisce della presenza di Adele o di Giulia, con assaggi e proposte speciali legate ai loro prodotti, integrati nella cucina del Lavatoio. L’atmosfera è quella del lunedì: raccolta, lenta, senza fretta. Luci calde, tavoli piccoli, il tempo sospeso che al Lavatoio si trova sempre.

Non si viene solo per mangiare. Si viene per incontrare qualcuno, per ascoltare, per portarsi a casa qualcosa che dura più della sera.

Vegetale Artigianale Degustazione Atmosfera intima Aperto a tutti Storie vere

Cosa trovi in più,
questi tre lunedì.

In queste serate la proposta del Lavatoio si arricchisce di una degustazione speciale, disponibile in aggiunta al menu Eat Your Green e ai fuori menu 100% veg già presenti ogni lunedì.

13 aprile · Adele

Tagliere di formaggi
vegani artigianali

Caciotte semi-stagionate, brie vegetale, erborinati fermentati, stracchini di mandorle e molto altro. Adele presenta ogni forma direttamente in sala.

20 e 27 aprile · Giulia

Tagliere di insaccati
vegetali Casa Alchemica

Affettati vegetali che riprendono tecniche, spezie e stagionature della tradizione romagnola. Giulia racconta ogni prodotto a chi vuole ascoltare.

Le degustazioni sono proposte in aggiunta alla cena — non in sostituzione. Puoi venire per il menu del Green Monday e fermarti ad assaggiare, oppure costruire la serata intorno alla degustazione. In ogni caso, la prenotazione è consigliata.

Un lunedì sera
vale, a volte,
più di mille altri.

Non si tratta solo di venire a cena. Si tratta di fermarsi un lunedì sera in un posto dove il vegetale prende una forma più umana, più bella, più viva. Dove ogni piatto ha un’origine. Dove ogni assaggio racconta qualcuno.

La prenotazione è consigliata. I posti sono limitati.

Prenota il tuo tavolo oppure chiama +39 328 262 2180

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